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Logo 10 2016

 

28/10/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

11.00 - Krien Clevis (Radboud University Nijmegen/Reale Istituto Olandese Roma)
In the Footsteps of Piranesi. Artistic Position on Mile V and VI on the Via Appia Antica, Rome

12.00 - Daniela De Paulis (University of Amsterdam)
Neuroscience and Radio Astronomy in Performance Art

15.00 - Stefano Bevacqua (Société Française de Philosophie)
Il corpo nel mezzo: dal desiderio al movimento

16.00 -Elio Franzini (Università degli Studi di Milano)
Ma quanti corpi abbiamo? Sulle mitologie della corporeità

 

30/09/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

11.00 - Francesca Dragotto (Università di Roma "Tor Vergata")
Embodiment e natura del segno linguistico: verso una nuova "primazia"?

12.00 - Carmela Morabito, Chiara Guidi (Università di Roma "Tor Vergata")
Le nuove forme di embodiment fra filosofia e neuroscienze cognitive

15.00 - Tiziana Migliore (Università Ca' Foscari di Venezia)
Prede e predatori. Il prospettivismo nell'embodiment

16.00 - Massimiliano Napoli (Università di Roma "Tor Vergata")
Dall'affordance alla narratività: l'effetto del senso

 

1/07/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

10.30 - Dario Cecchi (Sapienza Università di Roma) - Giulia Piredda (IUSS, Pavia)
Il disegno nella figura: immagini come estensioni del pensiero

11.30 - Tiziana Proietti (IED, Roma)
L'esperienza dei sensi: Ettore Sottsass e le forme della scultura indiana

15.00 - Riccardo Finocchi (LUMSA - Università di Cassino)
Corpi digitali, mente estesa e incremento sensibile nell'era dei dispositivi locativi

16.00 - Tonino Griffero (Università di Roma "Tor Vergata")
Le atmosfere come sentimenti incorporati (isole)

 

11/05/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

15.00 - Satyendra Pakhalé (Pakhalé Associates - Amsterdam)
Culture of Creation. Evoking Senses

16.00 - Marco Innamorati (Università di Roma "Tor Vergata")
L'inconscio e il corpo

 

8/04/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

9.30-19.00

Laura Boella (Università degli Studi di Milano)
L'empatia come "forma di esperienza sui generis" (Edith Stein)

Angela Maiello (Sapienza Università di Roma)
Contributo a una teoria dell'interattività: il paradigma aptico

Kanchana Mahadevan (University of Mumbai)
Merleau-Ponty’s embodied film perception: Beyond the male gaze?

Lorenzo Marinucci (Università di Roma, Tor Vergata)
Strutture del respiro: contributi estasiatici a una fenomenologia dello psicofisico

Valerio Fabbrizi (Università di Roma, Tor Vergata)
Political embodiment. Il “corpo politico” come metafora del pensiero politico moderno. A partire da Thomas Hobbes

 

26/02/2016

John Cabot University
via della Lungara 233 - 00165 Roma

9.30-17.30

Vasilisi Politis (Trinity College, Dublin)
Plato on the Body. Is there consistency and coherence in Plato's ambivalent account?

Federica Frattaroli (Università di Roma, Tor Vergata)
Corpo della parola, corpo del senso. Espressione e pensiero in Maurice Merleau-Ponty

Giulio Piatti (Università di Roma, Tor Vergata)
Come inventarsi un corpo senza organi. Percezione e creazione in Simondon e Deleuze

Maria Sole Cardulli (Galleria nazionale d'arte moderna, Roma)
Tra spiritus e mundus: la politica delle reliquie nell’azione di Udalrico vescovo-conte di Fermo

Marco Tedeschini (Università di Roma, Tor Vergata)
Il disgusto del corpo. Anatomia, anima, vita

 

19/02/2016

Museo Hendrik Christian Andersen
via Pasquale S. Mancini 20 - 00196 Roma

16.30 - Michele Di Francesco (Scuola Superiore IUSS - Pavia)
Il marchio del cognitivo. Cartesianesimo, embodiment e mente estesa

 

 

Embodiment

Che ruolo ha il corpo nella formazione di una mente? E che ruolo ha il corpo (quale poi? quello fisico-anatomico o quello vissuto?) nel nostro rapporto col mondo? Potremmo davvero vivere solo come cervelli in una vasca? E ammesso che ciò sia possibile, la nostra mente sarebbe davvero la stessa? E che significa, inoltre, vivere in un corpo, abitarlo? Fin da quando la dicotomia corpo-anima, radicalizzata nella distinzione di principio tra una res extensa e una res cogitans, andata in crisi, si posto il problema, concettuale ma anche esplicitamente esistenziale, di ripensare il rapporto tra il pensiero e il corpo che lo ospita in termini non discontinui. Ciò si scontra non solo con problemi teorici di difficile soluzione, alcuni dei quali, i più noti, abbiamo brevemente richiamato, con il problema di un lessico e di una tradizione (scientifica, filosofica, di senso comune) costruiti ormai attorno a questo dualismo antropologico, ma soprattutto con la quotidiana esperienza della non perfetta coincidenza tra la condizione organica e quella affettiva (in senso lato).

Il X ciclo di Sensibilia (Colloquium on Perception and Experience), che si svolgerà lungo l'arco del 2016, intende quanto più possibile dispiegare le molteplici dimensioni di senso dell'espressione "Embodiment", attraverso un'indagine massimamente interdisciplinare (filosofica, estetica, storico-artistica, psicologica, urbanistica, sociologica, linguistica, semiotica, geografica, letteraria, neuroscientifica, ecc.). La selezione dei contributi avverrà sulla base di un abstract (max. 1000 caratteri) da inviare a info.sensibilia@gmail.com entro il 5 febbraio 2016, nel quale discriminante sarà la valorizzazione del problema dell'"embodiment" come tema e non come mero spunto di riflessione. Gli interventi ammessi saranno due. L'esito della selezione verrà comunicato entro il 9 febbraio 2016 via email e pubblicato sul sito www.sensibilia.it. I candidati selezionati verranno in seguito contattati per concordare la data del loro intervento, che dovrebbe aver luogo tra l'ottobre e il dicembre del 2016. Le eventuali spese di viaggio saranno a carico del relatore, quelle per la pubblicazione del comitato organizzatore di Sensibilia.


Does our body have a role in building our minds? And, to what extent does our body determine our relation to the world? Could we actually live as simple brains in a vat? And what does inhabiting a body truly mean? Finally, on what body should we focus on in order to determine all the answers to these questions? On the body that feels and its history of emotions and experiences, or rather on our physical and anatomical body? Since the dichotomy body-soul (and its subsequent radicalized version: the distinction between res extensa and res cogitans) underwent a crisis, many philosophers have tried to reformulate this conceptual and existential problem within a different theoretical framework. The nowadays frequently referred to "mind-body problem" is a very clear expression that sums up what is at stake here.

The tenth edition of Sensibilia - Colloquium on Perception and Experience, which will take place over the course of 2016, aims to deploy the multiple layers of meaning encompassed by the word "embodiment", through an interdisciplinary investigation (philosophy, aesthetics, art history, urban planning, sociology, linguistics, economics, psychology, semiotics, geography, literature, etc.). The board will select the research papers on the basis of an abstract (max. 1000 characters) on the issue of "embodiment" to be sent to info.sensibilia@gmail.com by 5th February 2016. Two papers will be selected. The results of the application will be announced by February 9th 2016 via e-mail and published on the website www.sensibilia.it. The selected candidates will then be contacted to arrange a date for their speech, which should take place between October and December 2016. Speakers will be responsible of their own travel expenses, while the committee of Sensibilia is in charge of the publication expanses.